Il movimento del neonato: i General Movements

I General Movements sono movimenti innati e grossolani del neonato, che coinvolgono tutto il corpo e che possono avere una durata che varia da pochi secondo a molti minuti.

I GM’s sono osservabili già nel periodo prenatale e permangono per i primi due mesi dopo la nascita, mantenendo per un certo periodo le stesse caratteristiche osservate in ambiente intrauterino.

Dopo il secondo mese post-termine, la qualità di questi movimenti inizia a modificarsi per evolvere in altri schemi di movimento, fino a lasciare spazio alla vera e propria motricità intenzionale.

Vediamo insieme che caratteristiche hanno e come si evolvono nel tempo.

I GM’s si contraddistinguono per il reclutamento della totalità del corpo del bambino, con una sequenza variabile che coinvolge movimenti delle braccia, delle gambe, del collo e del tronco.

I movimenti di estensione e flessione delle braccia e delle gambe sono complessi, con rotazioni sovrapposte e spesso lievi cambiamenti di direzione.

Queste componenti aggiunte contribuiscono a rendere i movimenti fluidi ed eleganti, nonché a dare l’impressione di complessità e variabilità.

Essi aumentano e diminuiscono in termini di intensità, forza e velocità; ed iniziano e finiscono gradualmente.  

Dall’ambiente intrauterino ai primi mesi di vita: i movimenti contorsivi

Dalle nove settimane di età (post-mestruale) sino alla fine del secondo mese post-termine troviamo quelli che vengono chiamati in inglese i “writhing movements” ovvero i GM’s contorsivi, caratterizzati da un’ampiezza che va da piccola a media e da una bassa o moderata velocità; sono tipicamente di forma ellittica e ciò conferisce la qualità contorsiva al movimento; anche se possono comparire occasionalmente movimenti estensori ampi e veloci, soprattutto nelle braccia.

Dai due mesi ai 4-5 mesi: i movimenti circolari

Tra la sesta e la nona settimana post-termine e fino ai 4-5 mesi, la forma e il carattere dei General Movements cambiano e passano da movimenti di tipo contorsivo a movimenti di tipo circolare, chiamati “fridgety movements” in lingua anglosassone.

In realtà, per alcune settimane possono essere presenti entrambe le tipologie.

I movimenti circolari “fridgety” sono tipicamente di ampiezza piccola, velocità moderata, accelerazione variabile in tutte le direzioni e coinvolgono collo, tronco e arti.

Questi movimenti sono continui durante la veglia, se il bambino non ha l’attenzione focalizzata su qualche stimolo specifico.

I movimenti circolari possono essere contemporanei ad altri movimenti grossolani, come lo scalciare, i movimenti oscillatori o gli scoppi improvvisi di piacere (per esempio scalciare contemporaneamente con entrambe le gambe e battere con forza le braccia verso il basso, con sorrisi frequenti).

Dai 4 mesi in poi: la scomparsa graduale dei GM’s e l’inizio della motricità intenzionale

All’età di circa 15 settimane (fine del quarto mese) post-termine, i neonati sviluppano gradualmente altri schemi di movimento, caratteristici dell’attività motoria spontanea ed intenzionale, come il raggiungimento, l’afferramento, la manipolazione e i movimenti antigravitari (come il sollevamento delle gambe, il contatto mano-occhio ,ecc…), mentre i General Movement’s scompaiono generalmente entro le 20 settimane di vita.

BIBLIOGRAFIA

Prechtl H. Prechtl’s Method on the qualitative assessment of General Movements in Preterm, Term, and Young Infants. 2004. Cambridge University Press.